Spazio Arte – Stazione Gauss

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Spazio Arte – Stazione Gauss

Spazio Arte – Stazione Gauss

Come nascerà il primo laboratorio condiviso per artisti a Pesaro

Oggi raccontiamo l’inizio di una bella esperienza. Rischiamo anche un po’, perchè non sappiamo come andrà a finire, ma crediamo nelle possibilità e nella voglia di fare dei giovani, quindi ci sentiamo di scegliere l’ottimismo come spirito guida del progetto.

Prima di tutto ecco che cosa vogliamo fare, che tanto girarci intorno non serve a nessuno.

Vogliamo creare un posto dove i ragazzi appassionati di arte possano trovare uno spazio idoneo per lavorare.

Molti giovani sono appassionati di una qualche tecnica artistica e vorrebbero dedicare del tempo a coltivarla, eppure sono in difficoltà. Non possono tenere la loro camera ostaggio della loro passione, invadere la cucina, o trasformare il garage in un laboratorio. Sono veramente pochi, e fortunati, quelli che ci riescono. Gli altri soccombono, in genere, sotto le urla dei genitori spazientiti o travolti da valanghe di schizzi, bozzetti, tele, pezzi di scultura, vernici che sputano da ogni dove in camera. Molti infine vedono morire lentamente il proprio computer sotto i colpi di file pesantissimi, programmi bloccati e internet a pedali.

Ecco, noi siamo convinti che sia giusto che i ragazzi trovino nella nostra città un posto che, anche se non sarà mai perfetto, possa aiutarli un minimo a portare avanti l’interesse per l’arte. Certo nei volantini e in altri contesti useremo la parola “artisti” ma non tutti sono o saranno tali. Molti magari saranno solo ragazzi che vorranno provare qualcosa, un’esperienza, togliersi lo sfizio di sperimentare qualche tecnica, provare a realizzare qualcosa con le proprie mani.

Ecco noi vogliamo accogliere anche loro, tutti, non solo chi già è o si definisce artista.

Vogliamo creare uno spazio dove ci siano

  • tavoli per lavorare senza paura di rovinarli o sporcarli,
  • spazio per fare lavori anche ingombranti,
  • computer decenti per modificare foto e video,
  • internet,
  • strumenti per sperimentare tecniche e lavorazioni particolari,
  • altre persone che come te amano l’arte e possono consigliarti, suggerirti, chiederti, aiutarti, collaborare con te,
  • ALTRO CHE ANCORA NON SAPPIAMO

 

L’ultimo punto è il più importante

Infatti noi non sappiamo ancora come sarà lo spazio che iniziamo a costruire, e vorremmo deciderlo insieme a te, insieme a chiunque pensa che un giorno potrà aver bisogno di uno spazio così.

Per questo la prima fase del progetto sarà una fase di ascolto. Parleremo con artisti e ragazzi che vorranno dirci la propria, indicarci quali sono le loro necessità, cosa proprio non potrà mancare in uno spazio del genere, cosa dovremo realizzare subito, cosa potrà aspettare che arrivino più persone e più soldi.

La prima di queste tappe sarà il 10 ottobre alle 14.30.

Ci sarà il primo incontro aperto a tutti proprio dentro Stazione Gauss, che ospiterà questo nuovo spazio per l’arte.

Perché proprio dentro Stazione Gauss?

Semplice! Sono stati loro per primi a mettersi a disposizione e credere nel progetto. Dopo che un loro rappresentante ha preso parte a #SpazioUnder20 ci ha subito contattato dicendo che voleva fare la sua parte per dare seguito ad alcune richieste emerse dai giovani e che voleva dare un risposta soprattutto a chi a Pesaro vuole fare arte.

Dopo qualche incontro abbiamo individuato l’effettiva possibilità di ricavare 3 stanze autonome dal resto della struttura, e già verificato la possibilità di ottenerne una quarta qualora lo spazio fosse veramente molto frequentato.

Chi paga?

Questa è la domanda che di solito rende un sogno solo un sogno, perchè se non sai rispondere difficilmente andrai oltre a un disegno su una piantina. Ecco abbiamo parlato anche di questo.

La struttura ha un costo: “un’affitto” che include pulizie, utenze e altre cose del genere. L’altro costo sarà l’acquisto di attrezzature, alcune economiche, altre dispendiose come computer all’altezza del lavoro che dovranno svolgere.

Pertanto per gli utenti ci sarà un costo fisso che, se la risposta di pubblico sarà quella che ci attendiamo, si aggirerà tra i 15 e i 20 euro ANNUALI. In pratica chi vorrà accedere alla struttura pagherà una quota annuale, comprensiva della tessera per entrare alla Stazione Gauss (è un circolo) e dell’assicurazione.

Questo ci permetterà di mantenere lo spazio aperto e destinato a questo tipo di attività.

Più difficile sarà trovare le risorse per acquistare le attrezzature o per rinnovarle nel tempo, almeno finché non saranno in molti a frequentarlo. Per questo da un lato la struttura non aprirà al 100% del suo potenziale, ma si svilupperà nel tempo, mano a mano che si aggregheranno nuove persone. Dall’altro organizzeremo incontri, corsi e workshop con professionisti, che avranno un costo per i partecipanti che andrà a finanziare il potenziamento dei servizi.

Infine, studieremo alcuni servizi aggiuntivi e individuali che avranno un costo aggiuntivo per chi li vorrà sfruttare, come ad esempio armadietti con lucchetto per chi vuole lasciare lì i proprio materiali o lavori, un utilizzo orario maggiore (rispetto al limite giornaliero che fisseremo per permettere la rotazione di chi li usa) dei computer e altre cose del genere.

Per questo la fase di ascolto diventa fondamentale. Vogliamo capire con voi cosa dovrà avere sicuramente la struttura prima di aprire, e cosa invece potrà aggiungere nel tempo. Quali servizi dovrebbero essere gratuiti e quali invece dovranno avere un piccolo sovrapprezzo.

Perché vi diciamo tutto, compresa la questione dei soldi?

Perché alla base del progetto ci deve essere la condivisione e perché non vogliamo costruire castelli in aria, buttando su qualcosa di bellissimo ma che non vedrà mai la luce. Vogliamo aprire un posto che sia utile agli artisti, reale, funzionale e sostenibile. Per fare questo non vogliamo illudere nessuno ed essere chiari fin dall’inizio. Sarà un progetto lungo, in continua evoluzione, dove sarà fondamentale coinvolgere sempre più persone e raccogliere risorse.

Per questo è inutile raccontare che sarà da subito tutto bellissimo o che sarà tutto gratis. Sarà però, di certo, tutto costruito insieme a chi vorrà partecipare, con l’intenzione di crescere piano piano ogni volta che sarà possibile e di perfezionare sempre di più uno spazio che a nostro parere alla città serve, e che se così è, non avrà poi tanti problemi a sostenersi, attraverso l’impegno responsabile e responsabilizzato di chi lo progetterà, vivrà e utilizzerà insieme a noi.

La prima cosa da fare se sei un artista è compilare questo questionario entro il 12/12/28

By |2018-12-06T22:42:14+00:00ottobre 8th, 2018|2018, Iniziative, News, Slidebar|0 Comments

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