ATTENZIONE: Il presente statuto è quello attualmente in vigore all’interno dell’associazione ma è stata proposta una modifica, che sarà discussa dall’Assemblea dei soci, per tanto potrebbe cambiare.

STATUTO

Dell’Associazione Tavolo Studenti

1) Denominazione

È costituita l’associazione denominata: Tavolo Studenti

2) Sede

La sede dell’associazione è in Pesaro, via Corso XI Settembre 243

3) Principi e scopi

L’associazione ha per scopo il miglioramento qualitativo ed economico della vita degli studenti, e più in generale dei giovani, dentro e fuori dalla scuola, cercando di promuovere e coordinare l’organizzazione diretta da parte degli studenti dei servizi e delle iniziative loro rivolte. Mette in campo iniziative per ridurre i costi, soprattutto quelli accessori, della scuola pubblica, e si batte perché questa resti il più possibile gratuita.
Inoltre cerca essa stessa di organizzare tutti gli eventi, anche quelli di intrattenimento, che interessano la vita scolastica, con l’obbiettivo di creare momenti di socializzazione e incontro fra i giovani e allo stesso tempo con l’obbiettivo di mantenere alta la qualità e contenuto il costo di tali manifestazioni cosicché tutti gli studenti possano partecipare senza incontrare difficoltà di tipo economico. Incentiva, per questo, anche con donazione di carattere economico e materiale, il miglioramento delle offerte didattiche, extracurricolari per gli studenti, e dove possibile collabora al miglioramento degli stabili che ospitano le scuole.
Si adopera per incentivare la collaborazione e l’integrazione sia fra i singoli studenti che fra le diverse scuole.

Ha anche lo scopo la promozione della libera espressione culturale dei giovani e del dibattito sull’attualità e la libera informazione, e per questo organizza corsi, laboratori, e mette in campo ogni azione utile a creare spazi sia fisici che virtuali dedicati agli studenti. L’associazione inoltre vuole porsi come intermediario fra gli enti pubblici, la pubblica amministrazione, altre associazioni e realtà e studenti, in rappresentanza di questi ultimi.
L’associazione oltre questi scopi si munisce di una “Carta dei Valori”, ai quali far riferimento nel pianificare le proprie attività e sulla base dei quali costruisce le sue collaborazioni con soggetti pubblici e privati.
Si propone infine di diffondere fra i giovani i valori e i principi contenuti nella suddetta carta.
4) Natura dell’associazione

L’associazione non ha fini di lucro e destina i proventi da eventuali attività accessorie di carattere commerciale connesse con le sue attività istituzionali alla promozione delle sue finalità. L’associazione destina eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio tra i soci, anche in forma indiretta.

5) Soci

Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che siano interessati all’attività della stessa.

L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati. L’accettazione delle domande è deliberata dal Consiglio Direttivo che delibera insindacabilmente. Le iscrizioni decorrono dal 1° Gennaio dell’anno in cui la domanda è accolta.
L’associazione accoglie in particolare, fra i suoi soci, studenti delle scuole medie superiori, ai quali sono rivolti i suoi scopi.
Possono far parte dell’associazione anche altre associazioni (se munite di Codice Fiscale) che perseguono fini affini a quelli dell’associazione Tavolo Studenti. L’affinità dei fini, come l’accettazione della domanda, è deliberata dal Consiglio Direttivo che delibera insindacabilmente. Le associazioni non sono obbligate al versamento della quota associativa.
L’appartenenza all’Associazione obbliga gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dagli organi rappresentativi in base alle prescrizioni statutarie e comporta l’obbligo di versare una quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo e di rispettare i valori contenuti nella Carta dei Valori.

La qualifica di socio viene rinnovata automaticamente mediante il versamento della quota associativa.

La qualifica di socio si può perdere per i seguenti motivi:

a) per dimissioni da comunicarsi per iscritto.

b) per delibera del Consiglio Direttivo a seguito di accertati motivi di incompatibilità o per avere violato le norme e gli obblighi dello statuto o per altri motivi che comportino indegnità

c) per ritardato pagamento dei contributi dell’anno in corso entro il mese di Aprile.

6) Organi dell’Associazione

Organi dell’Associazione sono:

– l’Assemblea dei Soci

– il Consiglio Direttivo

– il Presidente

– il Segretario

– il Tesoriere

a) Assemblea

L’assemblea si divide in 8 Sezioni, ognuno composta dagli studenti degli 8 istituti del comune di Pesaro. Hanno diritto di partecipare all’Assemblea nelle rispettive sezioni, sia ordinaria che straordinaria, tutti i soci ad eccezione delle Associazioni socie, che sono rappresentate solo nel Direttivo.

Ogni socio è titolare di un voto.

L’Assemblea viene convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno entro il 30 Aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo nonché per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali.

L’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria per decisione del Consiglio Direttivo o su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci. Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate con affissione nella sede sociale e comunicazione diretta ai soci da parte dei membri del Consiglio Direttivo: l’avviso dovrà specificare gli argomenti all’ordine del giorno.
Una volta comunicata la convocazione dell’assemblea ogni Sezione ha un mese di tempo per riunirsi e discutere degli argomenti all’ordine del giorno dopodiché il rappresentante di ogni Sezione riporterà gli esiti di tale discussione in Consiglio Direttivo che delibererà a nome dell’assemblea in base ai risultati della discussione in ciascuna Sezione.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Segretario o da uno dei Rappresentanti di Sezione (vedi sotto) I verbali della riunione dell’Assemblea sono redatti in apposito registro dal Segretario o da chi per lui.

All’Assemblea spettano le seguenti prerogative:

– discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del consiglio

direttivo

– eleggere fino a 6 rappresentanti, i quali devono ricoprire già una carica di rappresentanza all’interno dell’istituto, ed essere o Rappresentanti degli studenti in Consiglio d’Istituto o Rappresentanti degli studenti in Consulta Provinciale; questi 6 rappresentanti procedono poi a eleggere fra loro un Rappresentante di Sezione.

– deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

– deliberare sullo scioglimento dell’Associazione

– deliberare sulle modifiche dello statuto ed approvare la carta dei valori

– deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo

b) Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato dai Rappresentanti di Sezione e dai rappresentanti legali delle associazioni socie o da un loro delegato. Il Consiglio Direttivo dura in carica 1 anno, ad eccezione del Presidente, che dura in carica 2 anni, e comunque sino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Possono partecipare al Consiglio Direttivo anche tutti i rappresentanti eletti dalle sezioni, ma il loro voto ha solo carattere consultivo. In caso di assenza un Rappresentante di Sezione può delegare uno dei rappresentanti eletti nella sua sezione, in questo caso il voto del rappresentante acquista valenza effettiva. Le riunioni del consiglio sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi consiglieri e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza dal Segretario. Le sedute e le deliberazioni del consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzatore in apposito registro.

Il Consiglio direttivo ha il compito di:
– eleggere fra i suoi membri il Presidente, il Segretario e il Tesoriere

– deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea.

– predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’Assemblea

– deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione

– procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione dell’elenco dei soci

– deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi soci

– deliberare sul cambiamento della sede dell’Associazione

– stabilire annualmente l’ammontare delle quote sociali da versare per il rinnovo della qualifica di socio.

I membri del Consiglio Direttivo sono esonerati dal versamento delle quote sociali per l’anno in cui sono in carica.

c) Presidente

Il presidente dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio. Il presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. Il presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea e del consiglio direttivo. Il presidente è eletto dal Consiglio direttivo fra i suoi membri, che non siano Rappresentanti di Sezione, e dura in carica due anni e comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Il presidente può operare solo su precisa indicazione del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea dei soci.
In caso un membro del Direttivo ritenga illegittimo l’operato del Presidente può proporre la sua rimozione dalla carica tramite votazione interna al consiglio, sarà il Segretario a valutare la fondatezza delle accuse e a convocare una seduta straordinaria del Consiglio Direttivo in merito alla questione. Per rimuovere il presidente dalla sua carica occorrono i due terzi dei voti dei componenti del Consigli Direttivo, al Presidente in questo caso non è data facoltà di votare.
In caso di rimozione del Presidente dalla sua carica il consiglio provvede a rielegge un Presiedente Temporaneo entro 30 giorni, in questo caso si potrà eleggere come Presidente anche un membro del direttivo che non sia rappresentante di un’associazione, il Presiedente così eletto resta in carica fino al termine del mandato del Presidente rimosso precedentemente. In caso di dimissioni del Presidente in carica la procedura è analoga.
Il presidente non può chiedere la rimozione dalle loro cariche di nessuno dei Rappresentanti di Sezione.
d) Il Segretario
Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri e deve obbligatoriamente essere uno dei Rappresentanti di Sezione, resta in carica per un anno e comunque sino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al Segretario spetta redigere l’ordine del giorno per le convocazione dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo, inoltre spetta a lui il compito di comunicare, nella maniera più efficace, la convocazione delle riunioni ai soci interessati.
É lui che redige e firma i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e li conserva in un apposito registro. Inoltre si occupa di registrare i soci, la cui domanda è stata accettata, nel registro dei Soci, che provvede a tenere aggiornato. Il segretario ha inoltre il compito di assicurare il corretto svolgimento delle riunioni, spetta a lui verificare che ci sia per ogni socio eguale rispetto ed eguale possibilità di esprimersi.
Al segretario spetta anche il compito di redigere e tenete aggiornata in base alle delibere del Consiglio, la Carta dei Valori. Il Segretario ha il compito di vigilare sull’operato del Presidente nell’attuazione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e verificare il rispetto della Carta dei Valori sia da parte dei singoli membri del Direttivo sia all’interno delle delibere del suddetto organo. Proprio in virtù di questa funzione di controllo sugli altri organi il segretario, qualora lo ritenga necessario può chiedere la rimozione di qualsiasi membro dalla sua carica, con l’ottenimento di due terzi dei voti del Consiglio Direttivo
Il segretario se lo desidera, in caso di parità in una qualsiasi votazione, può avvalersi di un secondo voto.
e) Il Tesoriere

Il Tesoriere cura l’uso delle risorse e dei fondi dell’associazione, in attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Ha l’obbligo di redigere annualmente il bilancio consuntivo e quello previsionale dell’associazione e di presentarlo all’Assemblea. Il Tesoriere deve essere scelto fra i consiglieri dell’Associazione, deve essere obbligatoriamente uno di Rappresentati di sezione e dura in carica 1 anno.

7) Patrimonio e Entrate dell’Associazione

Il patrimonio è costituito:

– da beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione,

– da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio,

– da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti.

Le entrate dell’Associazione sono costituite: a) dalla quota di iscrizione da versarsi all’atto dell’ammissione all’Associazione nella misura fissata dall’Assemblea ordinaria. b) dai contributi annui ordinari da stabilirsi annualmente dall’Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo c) da eventuali contributi straordinari deliberati dall’Assemblea o dal Consiglio Direttivo in relazione a particolari iniziative. d) da versamenti volontari degli associati e) da altre fonti compatibili con gli scopi istituzionali. I contributi ordinari devono essere pagati in un’unica soluzione entro il mese di Aprile di ciascun anno. I contributi ordinari sono dovuti per tutto l’anno solare in corso qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci; il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l’anno solare in corso.

8) Esercizi sociali

L’esercizio sociale inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ciascun anno.

9) Scioglimento e liquidazione

L’associazione può essere sciolta solo dall’Assemblea dei soci, con maggioranza degli almeno ¾ degli aventi diritto al voto. In caso di scioglimento l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altre associazioni (di promozione sociale se del caso) oppure ad altri enti aventi finalità

simili a quelle indicate all’art.3 del presente statuto.

10) Rinvio

Per tutto quanto non è previsto dal presente atto si fa rinvio alle norme di legge.